Biografia

Monica Traversa nasce il 30 marzo 1968 a Torino, dove vive tuttora con la propria famiglia: marito, due figlie e un bassotto.

Esercita la professione di avvocato civilista nello studio associato fondato con altri due colleghi.

Da sempre innamorata della lettura e, in particolare della narrativa, le si presenta nel 2011 l’occasione di cimentarsi nella scrittura creativa, grazie all’incontro con Cesare Verlucca, editore, scrittore ed editor che la “istiga” a muovere i primi passi in questa sorta di avventura.

Con la Hever Edizioni di Helena Verlucca in veste di agente letterario e la casa editrice Conti Editore di Paola Marchese (già Mercurio Edizioni), il desiderio si concretizza.

Nel febbraio 2012, vede la luce il volume Parallele divergenti, romanzo con il quale l’autrice esordisce, ambientato tra Torino e Ivrea. Le vite di Lucilla Contarini, un architetto torinese, e Vittorio Nigra, avvocato in Ivrea, corrono parallele nella comune ricerca di se stessi e nel desiderio di un cambiamento radicale del proprio quotidiano. Intorno a loro, si snodano le vicende di personaggi minori: Livia, la migliore amica di Lucilla, Francesco amico di infanzia di Vittorio, le giovani nipoti di quest’ultimo e i loro spasimanti. Nell’euforia del Carnevale di Ivrea, si fondono storie di amicizie nuove e di vecchia data che portano i protagonisti a conoscersi. Il fugace incontro tra i personaggi principali pare destinato a interrompersi bruscamente a causa del lavoro di Lucilla. Ma proprio il lavoro la porterà nuovamente a misurarsi con l’avvocato Nigra. Un caso di appalti li vedrà uniti in quella che appare una comune causa di danni, ma che in realtà cela una realtà criminosa complessa. 

A maggio 2012, la Conti Editore di Paola Marchese ne pubblica la prima ristampa e il romanzo viene presentato, tra l’altro al Salone Internazionale del Libro di Torino, edizione 2012.

Sempre nel maggio 2012 viene pubblicata una seconda opera, in cooperazione con un altro autore esordiente, Pasquale Eugenio Musella, dal titolo: Come dire “ti amo” in tre portate, pubblicato dalla Hever Edizioni di Helena Verlucca, nella collana Cultura in cucina, anch’esso presentato al Salone Interazionale del Libro. Il volume propone dei menù costituiti di tre portate ciascuno per manifestare, attraverso la preparazione del cibo, i propri sentimenti. Gli autori ipotizzano dodici declinazioni dell’amore, per un totale di 108 ricette e trentasei menu. Per ogni portata sono anche suggeriti i vini da abbinare, scelti rigorosamente tutti tra i vini italiani. Il tema non espresso ma che traspare da tutto il libro nel suo complesso è indubbiamente l’amore per il territorio, i suoi sapori, la sua cultura.

Nel maggio 2013, esce in libreria il terzo titolo: Il rovescio della coscienza, pubblicato a sigle riunite da Hever Edizioni e Conti Editore. Si tratta di un romanzo poliziesco, ambientato prevalentemente a Torino, nel quale indagano la Polizia Municipale e i Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio: dietro a un apparente incidente d’auto, si nasconde un delitto che coinvolge persone insospettabili. Anche questo volume è stato presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino edizione 2013.